COME RICONOSCERE UN ALLEGATO DI POSTA SOSPETTO

Spesso gli hacker nascondono i malware all’interno di un allegato di posta elettronica. Ecco come riconoscerli.

 

La miglior arma per ridurre il rischio di essere colpiti dagli hacker è la prevenzione.
Questo significa essere in grado di fermare una possibile minaccia sul nascere, facendo attenzione a quelli che potrebbero essere i file sospetti.
Difatti il successo di gran parte degli attacchi informatici dipende dalle vittime stesse.
Questo perché un malware, prima di scatenarsi, deve trovare un modo per arrivare sul dispositivo e le strategie a disposizione dei cybercriminali sono tante: un link nascosto in un’email, un’allegato di posta elettronica, un banner pubblicitario, un programma compromesso o un virus nascosto all’interno di un allegato.
Viste le diverse modalità con cui è possibile entrare nel mirino degli hacker, come si può riconoscere se un file è malevolo?

Difatti nel caso in cui il messaggio di posta elettronica sia di dubbia provenienza è necessario, prima ancora di scaricare l’allegato, esaminare molto bene l’indirizzo del mittente e il testo della email.
Nel caso in cui questi due fattori non risultino convincenti, è sempre meglio eliminare immediatamente il messaggio.
Per una svariata serie di ragioni, ad esempio per questioni lavorative, è però possibile che si sia vincolati all’apertura di un documento, nonostante questo possa risultare sospetto.
Cosa fare in questi casi?

 

allegato di posta

 

Per prima cosa è necessario scaricare il file e, senza aprirlo, effettuare un controllo di sicurezza.
Per farlo è molto semplice, basta cliccare una sola volta con il tasto destro del mouse o del touchpad e lanciare la scansione con l’antivirus installato.
L’analisi decreterà se il contenuto è malevole oppure no.

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Non rischiare!

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