Narrowband

NARROWBAND: IL PRIMO SERVIZIO COMMERCIALE DI TIM

Si chiama “NarrowBand” e permetterà a TIM di offrire nuovi servizi, controllando sensori ed attuatori della città intelligente.

 

Per circa 5mila comuni italiani TIM ha ufficialmente annunciato il primo servizio commerciale dell’Internet of Things basato sulla tecnologia LTE.
L’obiettivo principale sarà costruire il “sistema nervoso” delle future città intelligenti.
In questo modo le terminazioni potranno comunicare con il nucleo centrale, scambiandosi informazioni ed attivando servizi o risposte in base ai bisogni delle città.
Entro la fine del mese la tecnologia NB-IoT – Narrowband Internet of Things – sarà sul mercato, coprendo circa il 75% dei Comuni dotati della rete 4G, mentre entro gennaio 2018 TIM mette in conto di raggiungere l’ultima fetta di utenti.

La compagnia telefonica mira alle società multiservizi dei Comuni, quali gestori del gas, dell’acqua, dell’elettricità, della raccolta rifiuti e della manutenzione del verde.
Così facendo verranno attivati sia sensori sia attuatori, con i quali si potrà monitorare la situazione della città e attivare di conseguenza una serie automatica di risposte.
Questo sarà fattibile controllando fattori come temperatura, umidità, rumore e smog.
Un esempio? Per la gestione del verde si potranno controllare i parametri di un singolo albero e, solo nel caso non corrispondano al livello ottimale, avviare l’irrigazione evitando uno spreco inutile di acqua.

 

tim

 

La prima prova è stata fatta ad aprile, a Torino, con il primo contatore d’acqua intelligente.
La centralina ha inviato in diretta le misurazioni alla sala operativa della municipalità che gestisce il servizio idrico del capoluogo piemontese ed istantaneamente i dati sono stati trasmessi attraverso la rete a banda stretta di TIM.
Il segnale è stato inviato su frequenze vicine ai 900Mhz, le quali permettono già di raccogliere fino a cinquemila oggetti connessi per chilometro quadrato. E quando le reti di quinta generazione saranno realtà, il numero degli oggetti connessi nello stesso spazio potrà superare il milione.
L’aggiornamento tecnologico permetterà inoltre di raggiungere i punti scoperti dal segnale radio dove si collocano le reti dei servizi municipali, come ad esempio tombini, sottoscala, cantine o box.

Si parla quindi di uno sviluppo commerciale dei servizi e TIM, grazie alla Narrowband, punta ad accreditarsi il primo posto nelle gare delle multiutility italiane per la connettività e la trasformazione digitale delle città.
Utilities e tutte le applicazioni per le smart cities saranno sicuramente i principali servizi che trarranno benefici diretti dall’NB-IoT, e uno dei vantaggi sarà la limitazione del numero di interventi a scopo manutentivo nei siti indicati.

Il prossimo passo? TIM ha già in programma di puntare al privato, con programmi per l’automazione industriale, l’agricoltura di precisione e l’auto connessa.

Mentre aspetti questo grande cambiamento non perdere tempo e mantieni aggiornata la tua Azienda grazie alla consulenza di Valore BF. Non esitare a contattare la nostra agenzia TIM.

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