essere un buon commerciale

COME NON ESSERE UN BUON COMMERCIALE

Che comportamenti bisogna tenere per non essere un buon commerciale? Alcune dritte per avere clienti insoddisfatti, una pessima reputazione e scarsi guadagni.

 

#1 Non aggiornatevi

Il primo passo per non essere un buon commerciale è restate convinti che avete già offerto il prodotto migliore e la soluzione migliore.
Convincetevi che non c’è nessuna necessità di aggiornarvi, di informarvi, e che ogni novità sia un qualcosa di superfluo, giusto per proporre al mercato qualcosa di cui, in effetti, non c’è nessun bisogno.
Avrete la certezza di spianare la strada ai concorrenti che, al contrario, sono sempre sul pezzo e propongono con entusiasmo e convinzione nuovi prodotti ai propri clienti, presentandoglieli come un ottimo investimento e uno strumento per migliorare la propria attività.

 

#2 Lasciate stare la proattività

Limitatevi ad ascoltare il vostro cliente, senza approfondire le sue esigenze o tastare il terreno per cercare di comprendere se ce ne sono delle altre rispetto a quelle dichiarate, con relative opportunità di ampliare la vendita offrendo ulteriori prodotti o servizi.
Evitate di avere un’ottica in prospettiva, anticipando bisogni o problematiche: ogni cosa verrà gestita a tempo debito; perché non provare il brivido del recuperare un cliente in corner?

essere un buon commerciale

#3 L’inaffidabilità come regola

Non disturbatevi a rispondere velocemente alle mail, non richiamate se cercati (anche più volte), presentatevi in ritardo agli appuntamenti e siate sbrigativi nel chiuderli (del resto il tempo è denaro), liquidando velocemente dubbi, domande e perplessità dei vostri clienti, senza dargli peso.
Non ricontattateli dopo qualche tempo per sapere se tutto procede bene e fatevi sentire solo in prossimità della scadenza del contratto, anzi: se la dimenticate, pensando che se interessato al rinnovo si farà vivo lui, pazienza.
Siate, insomma, tutto il contrario di una persona professionale e affidabile.
Non disturbatevi a costruire una relazione di fiducia né in fase di trattativa né successivamente.

 

#4 Non fate la differenza

Non perdete tempo a far notare i punti di forza del vostro prodotto o della vostra azienda, i vantaggi che il cliente può avere nello scegliere voi piuttosto che alternative simili proposte dai concorrenti.
Del resto siamo dotati tutti di libero arbitrio, no?
Ognuno sceglie ciò che vuole, perché impegnarsi per risultare migliori, più competitivi e, quindi, vincenti rispetto ad altri?

 

#5 Numeri siamo e numeri resteremo

Per aspirare a non essere un buon commerciale, trattate il vostro cliente come un numero, trasmettetegli l’impressione che anche se perdete lui, ci sarà qualcun altro. Uno vale uno, insomma.
Avrete la garanzia di essere visti nello stesso modo: un numero, quello di telefono di un fornitore da non ricontattare ma cancellare.

 

Avete letto il nostro articolo su come rovinarsi la giornata lavorativa? Se ve lo siete perso, potete trovarlo qui!

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