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TONER ESAUSTI: IL PROCESSO DI SMALTIMENTO

I toner esausti sono considerati rifiuti speciali, e per tale motivo necessitano di un processo di smaltimento particolare e complicato, che carica il soggetto che li utilizza di diverse e pesanti responsabilità.

Qualunque azienda utilizzi, anche a noleggio una qualunque stampante, avrà a carico tali responsabilità e dovrà occuparsi di smaltire i toner secondo la modalità prevista dal Decreto Legislativo n°152 del 2006, art.183.

SANZIONI

Lo scorretto o il mancato adempimento di tali oneri comporta sanzioni molto pesanti che prevedono il pagamento di sanzioni che possono arrivare fino 100.000 Euro. È possibile anche incorrere in pene ben più gravi, come la reclusione.

Indipendentemente dal soggetto che si occupa dello smaltimento dei toner, il procedimento è sempre il medesimo e le responsabilità, in ogni caso gravano sul produttore del rifiuto, dunque, dell’utilizzatore dei toner.

IL CICLO DI SMALTIMENTO DEI TONER

Il ciclo di smaltimento dei toner è molto complesso, trattandosi di rifiuti particolari e considerati speciali. Di seguito elenchiamo i macro step previsti per il loro smaltimento:

  • Il consumatore dei toner è tenuto a raccogliere quelli esausti, in appositi contenitori identificati come Ecobox.
  • Un soggetto autorizzato allo smaltimento di questi rifiuti, ritira l’Ecobox, lasciando all’azienda una copia del FIR – formulario di identificazione rifiuti – che certifica l’avvenuta presa in carico del rifiuto. Il FIR si compone di 4 copie: la prima resta al produttore del rifiuto, la seconda rimane all’impianto di smaltimento, la terza copia al trasportatore e la quarta viene restituita all’utilizzatore dei toner entro 90 gg dalla presa in carico del rifiuto dall’impianto di smaltimento. Il FIR dovrà essere conservato per 5 anni.
  • Trasportati presso un impianto autorizzato, i toner vengono triturati. Qui le materie prime che compongono il rifiuto, vengono separate e i materiali riciclati.

Lo smaltimento di questi rifiuti non è semplice ma fortunatamente esiste una soluzione che si carica tutte le responsabilità, solitamente a carico dell’azienda che consuma i toner.

NON VUOI FARTI CARICO DI TUTTO QUESTO?

Sei spaventato da tutte queste responsabilità e dalle relative ed eventuali sanzioni? Non temere, esiste una soluzione!

Berg Phi, in collaborazioni con ValoreBF, è l’unica azienda che si assume la paternità dei toner esausti, liberando il produttore iniziale da tutte le responsabilità relative al loro smaltimento, attraverso l’attivazione del servizio ZeroZeroToner.

Arriveremo direttamente presso la tua sede per rilasciarti l’apposita scatola: l’EcoBox. Il tuo compito sarà solo quello di riempirla con i toner esausti (12/15 per ogni recipiente). Ci occuperemo poi di tornare in azienda a ritirarla e Berg Phi si occuperà smaltimento dei toner, il tutto, in modo eco-sostenibile!

Berg Phi è un soggetto autorizzato e certificato, che si occupa dello smaltimento dei tuoi toner esausti e utilizza un sistema completamente Made in Italy, in grado di rendere inerti le polveri contenute nei toner esausti.

Questo processo porta a triturare circa 3 milioni di consumabili esausti ogni anno con un processo che risulta a “zero-impatto-ambientale”.

Con ZeroZeroToner sarai libero da ogni responsabilità. Cosa aspetti? Contattaci e non lasciarti scappare l’occasione!

Per qualsiasi informazione non esitare a scrivici a: info@valorebf.it

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